ebooks Voci di Poesia

domenica 21 aprile 2013

Lei desiderava un sorriso



Lei desiderava un sorriso.
Una musica muta.
Una riva di mare. Per bagnarsi.
Il suo amore impossibile.
I suoi piedi nudi e piagati.
I suoi meschini capelli.
Lei ignorava che il ricordo
è un ferro piantato alla porta.
Non sapeva nulla.
Della perfezione del passato,
del massacro delle notti solitarie.
Non sapeva che il più grande desiderio
è un niente che s’inventa stranissime cose.


Alda Merini
da Desiderio d’amore



venerdì 5 aprile 2013

Io ho scritto per te ardue sentenze




Io ho scritto per te ardue sentenze,
ho scritto per te tutto il mio declino;
ora mi anniento, e niente può salvare
la mia voce devota; solo un canto
può trasparirmi adesso dalla pelle
ed è un canto d'amore che matura
questa mia eternità senza confini.


Alda Merini
da "La Terra Santa"

sabato 23 marzo 2013

Alda nel Cuore - ebook


per festeggiare l'anniversario della sua nascita e la Giornata Mondiale della Poesia abbiamo pubblicato con 141 Autori un ebook gratuito on line con poesie a lei dedicate e a tema sociale... 

lunedì 18 marzo 2013

Se guardo i tuoi capelli



Se guardo i tuoi capelli
li vorrei tutti lisci
perché mi ricordino il mare
e ti dico, piccola onda marina
che vorrei annegare in te
perché in te c'è il corallo.
Ci sono amori di donne
pieni di gelosia
che vestono calzari
di eterna prigionia.
E danzare con te
sull'orlo del momento
e pensare che tu
tu sei nuda e vestita
devo dirti che sei
il mistero della vita


Alda Merini
Gennaio 2001
Tratta da: Le briglie d'oro 
Poesie per Marina 1984-2004

domenica 17 marzo 2013

Le osterie



A me piacciono gli anfratti bui
delle osterie dormienti,
dove la gente culmina nell’eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,
e i calici di vino profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
malvissuto e scostante,
meglio l’acre vapore del vino
indenne,
meglio l’ubriacatura del genio,
meglio sì meglio
l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite;
io amo le osterie
che parlano il linguaggio sottile della lingua di Bacco,
e poi nelle osterie
ci sta il nome di Charles
scritto a caratteri d’oro.

Alda Merini
da "Vuoto d'amore"

A Barbara



La vita è grama e deludente assai…
Ho una placida figlia
con gli occhi azzurri ed i capelli d’oro
che mi sta, cuore mio, sempre lontana,
e ha le mani fanciulle
e il volto bello pieno di ironiae mi vuol tanto bene
come soltanto se ne vuole a un Dio;
questa fanciulla bella che nei liti
remoti è dell’Italia
a me pensa talvolta e mi sorride
unica stella dentro la tempesta.

Alda Merini
da “Destinati a morire”

Estremo saluto è l'amore



Estremo saluto è l'amore,
come una mano che prende l'ultima foglia
e la divora come fosse anima.
Estremo saluto è il tuo bacio.
Io volevo finire in te come un secondo respiro.
Ti ho scelto per la mia morte;
avevo capito in un attimo
che il tuo bacio
mi avrebbe ucciso.

Alda Merini
da L'anima innamorata